L’assassino e il suo doppio a Lubriano

      Per Teatri in movimento, l’Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina, propone domenica 26 ottobre alle ore 18,00 al Teatro dei Calanchi di Lubriano, in esclusiva per il viterbese, uno spettacolo della Compagnia Frosinone Teatro, ispirato a Il Giudice e il suo Boia di Friedrich Durrenmatt, “L’Assassino e il suo doppio”, adattamento e regia di Augusto Zucchi. Il genere è il “noir”, che Durrenmatt prima e Zucchi dopo, hanno trasformato in un gioco teatrale pieno di rimandi e di riflessioni, senza tuttavia rinunciare a nessuno degli elementi del genere poliziesco. Il gioco crudele del gatto con il topo, che è il tema peculiare di questa […]

Recensione di “Pagliaccio sarà lei!”

Celleno si diverte con “Pagliaccio sarà lei! Ricordando una piacevole serata. Di Sara Artemi L’Officina culturale I porti della Teverina, nell’ambito di AgriCulture Festival, ha presentato quest’estate presso il centro storico di Celleno, lo spettacolo teatrale “Pagliaccio sarà lei!” di e con Gianni Abbate e Vanni De Lucia. La rappresentazione ha suscitato risate da parte dei grandi, coinvolgendo e facendo divertire anche i più piccoli. Il genere clownesco dello spettacolo è stato professionalmente e abilmente interpretato dal duo Abbate-De Lucia. I due attori hanno interpretato due folli personaggi, reali e illogici allo stesso tempo, che si ritrovano per caso sulla scena tenendosi testa con giochi di parole, gags e curiosa […]

EN PLEIN AIR – Alla scoperta di Leopardi all’Osservatorio Astronomico di monte Rufeno

Domenica 10 agosto alle 20, presso l’Osservatorio astronomico di Acquapendente su a Monte Rufeno, per il festival AgriCulture, Gianni Abbate presenta Leopardi nella sua originale chiave di lettura: “leopardi@infinito.it”.La serata è in collaborazione con l’associazione scientifica astronomica “Nuova Pegasus”, col Patrocinio della Riserva Naturale Monte Rufeno. “Ascoltando i suoi versi” – dice Abbate – “Si perde la concezione del tempo, come davanti alle onde del mare o al fuoco, e intanto gli argini della mente si polverizzano e qualcosa dilaga.Tornano in mente, non solo gli “Inni alla notte” di Novalis, ma anche le note liquide di Chopin, quelle spezzate della notte in Tunisia di Gillespie o quelle frantumate di Tom Waits”.E […]